La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza d’appello nei confronti di Paolo Colianni, l’ex assessore regionale e psicoterapeuta condannato per violenza sessuale su una minore che sarebbe avvenuta durante sedute di psicoterapia a Enna. E’ stata confermata la responsabilità penale. E dovranno essere riesaminati la richiesta di giustizia riparativa e il trattamento sanzionatorio. Il Tribunale di Enna gli ha inflitto 5 anni e 4 mesi. Poi la Corte d’appello di Caltanissetta ha aumentato la pena a 8 anni e 8 mesi, escludendo le attenuanti generiche. Secondo la Cassazione, il diniego alla giustizia riparativa non è stato motivato adeguatamente, poiché non è stata valutata anche l’eventuale partecipazione di una vittima surrogata. Una nuova sezione della Corte d’appello dovrà quindi riesaminare la questione e, di conseguenza, stabilire anche la pena definitiva. Views: 67 Navigazione articoli Una task force regionale contro la difterite Parco Archeologico, blitz antirifiuti