Gabriele Vaccaro, 25 anni, di Favara, è morto in Lombardia la notte tra il 18 sabato e il 19 aprile domenica scorsi. E’ stato ucciso da un’ancora imprecisata arma da taglio, in un parcheggio a Pavia. Lo ha trafitto un minorenne egiziano, 16 anni, già arrestato. Adesso la Squadra Mobile ha arrestato un altro minorenne, 17 anni. Il Tribunale per i minorenni di Milano, condividendo quanto emerso dalle indagini della Procura, lo ritiene parte del gruppo che avrebbe aggredito Vaccaro. E gli contesta il concorso morale e materiale nell’omicidio, aggravato dai futili motivi. La Polizia avrebbe riscontrato che non solo il 17enne è stato tra gli attori dello scontro nel parcheggio, ma si è mosso al fianco dell’assassino materiale, proteggendolo con il proprio corpo durante l’azzuffata. E poi è fuggito insieme a lui, prestandogli anche i propri abiti per ingannare le forze dell’ordine. Adesso è stato trasferito nel carcere minorile “Cesare Beccaria” a Milano. La rissa è insorta per il rifiuto di Vaccaro e di due suoi amici a consegnare al gruppetto di sconosciuti le pizze appena acquistate, e che l’egiziano a tal punto ha sferrato il colpo mortale con un’arma da taglio al collo di Vaccaro. Il favarese ferito non è stato condotto in ospedale ma è stato soccorso in casa prospettando probabilmente che la ferita fosse tamponabile. L’autopsia sul corpo di Gabriele Vaccaro ha svelato che un intervento di soccorso più rapido non avrebbe potuto salvarlo. Secondo il medico legale incaricato dalla Procura, la ferita al collo ha provocato una gravissima emorragia interna dovuta alla lesione di un vaso sanguigno di grosso calibro, rendendo il decesso inevitabile. L’esito dell’esame incide su uno dei principali punti dell’inchiesta, perchè tra l’aggressione e la telefonata al 118 trascorsero circa due ore. Views: 81 Navigazione articoli Anziano di 90 anni morto cadendo in mare con la propria auto Cinema Ammare, approda al Festival di Venezia.