La morte del 53enne agrigentino Gerlando Brucceri nel cantiere del viadotto Morandi, tra Agrigento e Porto Empedocle, non è escluso che sia stata causata da un incidente sul lavoro e non da un malore, come ipotizzato inizialmente. I primi accertamenti avrebbero infatti evidenziato fratture al cranio e una posizione del corpo ritenuta incompatibile con una semplice caduta da circa tre metri. Sul posto sono intervenuti 118, carabinieri, vigili del fuoco, tecnici dello Spresal, medico legale e il procuratore di Agrigento Giovanni Di Leo. La Procura avvierà gli accertamenti, con il probabile conferimento dell’incarico per l’autopsia. Proseguono le indagini per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Plugin WordPress Cookie di Real Cookie Banner