La Procura di Agrigento ha depositato istanza di rinvio a giudizio per 22 imputati nell’ambito dell’inchiesta su un presunto sistema illecito perpetrato affinchè cittadini brasiliani ottenessero la cittadinanza italiana “iure sanguinis”, ovvero per discendenza da un antenato italiano. Udienza preliminare il 13 novembre. Le pratiche sarebbero state agevolate con false residenze, omissioni nei controlli e pagamenti o altre utilità. Gli imputati sono:Epifania Cimino, 69 anni, ex responsabile dello Stato civile di CamastraGiuseppe Bartolotta, 77 anni, marito di Epifania CiminoFiorangela Butticè, 55, di Raffadali, dipendente comunaleDevercino Costa Dos Santos, 48, brasilianoGiovanni Cilia, 68, ispettore della polizia locale di NaroTeresa Delisi, 49, vice sindaca di ComitiniRoberto Di Liberto, 53, marito di DelisiAnnabel De Oliveira, 43, titolare/gestore di agenziaGioacchino Di Marco Zingarello, 65, responsabile carte d’identità a Porto EmpedocleAngelita Duarte Borges, 58, brasilianaDario Gaglio, 38, sindaco di CamastraGasparino Gallo, 54, di NaroGiuseppe Giglione, 54, titolare di agenzia a RaffadaliMaria Rita Grassagliata, 54, collaboratrice di un’agenzia a RaffadaliGiuseppe Moscato, 47, gestore di un’agenzia a RaffadaliNicola Mucci, 48, di Agrigento, avvocatoSalvatore Scalisi, 55, ispettore della polizia locale di NaroMaria Concetta Tallarita, 56, ispettore polizia locale a Porto EmpedocleSalvatore Tirone, 65, di Grotte, titolare di un’agenzia di promozione dello sviluppo imprenditorialeEnzo Universo, 69, ispettore polizia locale a NaroRosaria Valenti, 58, responsabile dell’Anagrafe di ComitiniGiuseppe Zambito, 62, dipendente comunale di Siculiana.Le ipotesi di reato comprendono, a varo titolo, corruzione, falso ideologico, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, rivelazione di segreti d’ufficio, riciclaggio e autoriciclaggio. Views: 64 Navigazione articoli Armao ai giornalisti: “Dovete dire le cose come stanno, non quello che prospetta la Procura”. Agrigento, indagine in corso su cinque medici