Tagliate le valvole di 29 pneumatici a una ditta di Raffadali: veicoli bloccati in contrada Cannemasche. Sull’episodio indaga la Polizia di Stato, al vaglio le immagini delle telecamere. CANICATTÌ – Tensione alle stelle nel territorio agrigentino, dove il clima di protesta per il caro-carburanti rischia di degenerare. Nella notte tra martedì e mercoledì, un raid mirato ha colpito l’area aziendale di un’impresa di Raffadali situata in contrada Cannemasche, a brevissima distanza dal presidio permanente in cui agricoltori e autotrasportatori stavano dimostrando contro il rincaro del gasolio. I malviventi si sono introdotti nel piazzale della ditta con un obiettivo preciso: bloccare i mezzi adibiti al trasporto di benzina e diesel. Nessun bene o carburante è stato asportato; l’azione ha avuto un carattere esclusivamente sabotatorio. Utilizzando lame ed elementi affilati, gli autori del blitz hanno reciso le valvole delle ruote di cinque tir, squarciando ed esaurendo l’aria di ben 29 pneumatici. L’attacco ha reso gli autocarri del tutto inutilizzabili, congelando di fatto le attività logistiche della ditta coinvolta. Sul posto sono tempestivamente intervenuti gli agenti del Commissariato di Canicattì per effettuare i rilievi di rito e avviare le attività investigative. Al vaglio degli inquirenti ci sono le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati delle telecamere di sicurezza potrebbero fornire elementi decisivi per identificare gli autori del sabotaggio e chiarire le dinamiche di un gesto che rischia di esacerbare ulteriormente gli animi in un momento di forte crisi per il settore primario e dei trasporti. Views: 30 Navigazione articoli Morte Franco Castaldo, il dolore dell’Unione Cattolica Stampa Italiana di Agrigento.