Nel dicembre del 2024, La Vardera era stato rinviato a giudizio per una vicenda legata alla sua attività di giornalista, risalente al periodo in cui lavorava per Le Iene. Al centro della inchiesta, la morte di Aldo Naro, un ragazzo barbaramente ucciso in una discoteca. Una morte sulla quale, ancora oggi, troppe domande restano senza risposta. Proprio quelle domande – che da giornalista aveva scelto di fare – lo avevano portato davanti a un giudice, rischiando una condanna a quattro mesi di carcere con pena sospesa. Invece di aspettare che fossero altri a raccontare la notizia, La Vardera scelse di farlo lui stesso, con un video pubblico, e si dimise dalla carica di vicepresidente della Commissione Antimafia. Una scelta che oggi rivendica con orgoglio: “Se chiedi agli altri di avere fiducia nelle istituzioni, devi essere il primo a rispettarle quando la difficoltà arriva a casa tua.” “Nessuna condanna, sono incensurato” Con la sentenza arrivata oggi, la vicenda giudiziaria si è chiusa senza alcuna condanna. “Non ho riportato alcuna condanna”, scrive La Vardera. “E, nonostante le tantissime denunce e i procedimenti legati al mio lavoro di giornalista, sono orgogliosamente e fieramente incensurato.” Il deputato ha voluto ringraziare gli avvocati Federico Giusti e Stefano Toniolo, i legali de Le Iene che lo hanno assistito con professionalità e convinzione, e Davide Parenti, capo-autore del programma, “per aver costruito negli anni un sistema che garantisce tutela legale a chi decide di esporsi, raccontare, indagare”. Un monito alla politica e alla credibilità Nel suo lungo messaggio, La Vardera lancia anche un appello alla politica, citando come esempio Rosario Livatino: “Non basta dichiararsi credenti; bisogna essere credibili”. E aggiunge: “Non servono politici che parlano continuamente di legalità. Servono persone che, quando arriva il momento difficile, scelgono la strada più in salita, la trasparenza.” Il suo pensiero finale va infine alla famiglia Naro: “Il loro dolore immenso non cesserà mai di esistere, spero arrivi anche per voi la tanto desiderata giustizia.” Views: 58 Navigazione articoli Palermo, arrestato per corruzione direttore della Motorizzazione. Sbarchi di migranti a Lampedusa