Rischio ritorno alla gestione privata del servizio idrico. E’ l’allarme lanciato dalla da deputata agrigentina del Partito Democratico, Giovanna Iacono, sul futuro del servizio idrico pubblico in provincia di Agrigento. Per l’esponente politico la gestione di Aica mostrato gravi criticità, col rischio di offrire alla destra siciliana il pretesto per modificare l’attuale sistema. Secondo Iacono, il problema non è la natura pubblica della società ma la qualità del servizio, gli investimenti mancati e le difficoltà nella gestione delle reti e dei crediti. La parlamentare denuncia inoltre il mancato recupero di somme dovute da alcuni utenti e il debito di oltre 23 milioni verso Siciliacque, ovvero una situazione che avrebbe contribuito alla riduzione delle forniture nei comuni agrigentini. Giovanna Iacono sostiene che la crisi attuale rischi di favorire un ritorno al privato e invoca una gestione pubblica più efficiente, trasparente e capace di garantire equità nella distribuzione della risorsa idrica. Views: 57 Navigazione articoli Fontanelle, incendio tra la vegetazione: denunciato pensionato di 70 anni Cattolica Eraclea, minaccia la nipote con una pistola clandestina: arrestato 69enne