“Ci sono i presupposti per sciogliere gli organi del Libero Consorzio Comunale di Agrigento”. A chiederlo, in una dichiarazione congiunta, sono il commissario regionale e il presidente provinciale di Fratelli d’Italia, rispettivamente, Luca Sbardella e Adriano Barba, alla luce di quanto emerso dall’inchiesta della Procura di Agrigento sulle recenti elezioni del Libero Consorzio. Fatti, sottolineano i due, di estrema gravità. Il riferimento è al “caso” di un consigliere comunale di Fratelli d’Italia che, disattendo le indicazioni di votare per l’attuale sindaco di Palma di Montechiaro, Castellino, ha invece votato per il candidato eletto, Pendolino, fotografando la scheda elettorale. Attendiamo di conoscere l’identità del consigliere comunale del nostro partito, sottolineano ancora i due, per adottare i conseguenti provvedimenti politici e disciplinari. Ma PD e Movimento 5 Stelle, proseguono, la smettano di impartire quotidiane lezioni di morale agli altri e facciano i conti con quanto sta emergendo”. La nota congiunta di Sbadella e Barba si conclude con la richiesta di un’immediata verifica, da parte delle autorità competenti, dei presupposti per lo scioglimento degli organi dell’Ente”. Views: 82 Navigazione articoli Appalto rifiuti, caso Risam: dal Comune di Agrigento massima attenzione, ma anche fiducia nella magistratura Confesercenti, grido d’allarme del presidente Vittorio Messina: “In crisi il comparto bar in provincia”.