La Corte d’appello di Palermo ha revocato gli arresti domiciliari e disposto il carcere per un 36enne di Favara, condannato in primo grado a quattro anni di reclusione per maltrattamenti e violenza sessuale ai danni dell’ex compagna. Il provvedimento è scattato dopo due violazioni: il 19 agosto l’uomo non è stato in casa durante un controllo dei carabinieri ed è stato scorto rientrare poco dopo. Il 21 agosto non ha risposto né al citofono né alle telefonate degli agenti. Per i giudici, la reiterazione dimostra che i domiciliari non sono più adeguati. La difesa, affidata all’avvocato Davide Casà, impugnerà il provvedimento al tribunale del riesame. L’uomo è stato condannato per anni di minacce, aggressioni e maltrattamenti, culminati anche in una contestazione di violenza sessuale. Views: 76 Navigazione articoli Falsi controlli e portafogli rubati, condanna definitiva per empedoclino Viola due volte i domiciliari, 36enne di Favara in carcere