È definitiva la condanna a 8 anni e 2 mesi di carcere per Angelo Sorriso, 29 anni, di Licata, ritenuto dagli investigatori il “braccio operativo” del capo clan Michele Cavaleri nell’ambito dell’inchiesta antidroga “Hybris”. La Cassazione ha confermato la sentenza d’Appello e quella di primo grado emessa con rito abbreviato. L’indagine della Squadra mobile di Agrigento e della Dda di Palermo ha smantellato un’organizzazione dedita al traffico di ingenti quantità di stupefacenti, soprattutto cocaina, venduta nel quartiere Bronx di via Palma a Licata. Sorriso è stato condannato per associazione finalizzata al traffico di droga, detenzione e spaccio di stupefacenti, e possesso illegale di armi. Per lui scattano anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, un anno di libertà vigilata, il divieto di espatrio e il ritiro della patente per tre anni. Nell’operazione “Hybris” sono state eseguite complessivamente 26 misure cautelari.

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