Rafforzata la scorta a Ismaele La Vardera. La decisione è arrivata direttamente al deputato regionale e leader di Controcorrente. Il Servizio Centrale di Protezione ha disposto l’innalzamento della misura di sicurezza: si passa dal quarto al terzo livello, con l’aggiunta di un veicolo blindato. Le motivazioni ufficiali non sono state rese note ma il provvedimento arriva dopo le ultime denunce del parlamentare sulle presunte infiltrazioni mafiose nelle imprese di pulizie degli ospedali palermitani, con particolare riferimento al nosocomio Villa Sofia-Cervello. Su queste segnalazioni sta indagando la guardia di finanza. “Vado avanti nel rispetto del mandato che mi hanno affidato i siciliani”- afferma La Vardera che dichiara anche di non conoscere ancora la motivazione del rafforzamento”.Esprimo la mia vicinanza al collega deputato Ismaele La Vardera alla luce della decisione degli organi competenti di rafforzare la sua scorta. Chi porta avanti con coraggio un mandato istituzionale deve poterlo fare con serenità, senza che la propria libertà personale ne risenta. L’impegno politico di denuncia e di proposta non può mai trasformarsi in una fonte di pericolo. A Ismaele va la mia piena solidarietà, certa che porterà avanti il suo lavoro nelle istituzioni con coraggio e con la serenità che ogni rappresentante dei cittadini deve poter avere”. Lo dichiara la deputata di Forza Italia all’Ars e sindaca di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo. Views: 40 Navigazione articoli Report Camera di Commercio: economia agrigentina tra luci ed ombre. Sei su 10 gli indicatori positivi. E la Fondazione Ambrosetti promuove la Sicilia. Inchiesta Eventopoli: oggi gli interrogatori preventivi per i 12 indagati. Davanti al Gip anche il deputato Lillo Pisano, per il quale è stata chiesta la custodia cautelare in carcere. Il dirigente comunale Insalaco lasciagli Affari Generali.