Ha riconquistato la piena libertà, dopo due settimane di arresti domiciliari , ma per un anno non potrà praticamente ricoprire alcun incarico pubblico. È quanto stabilito dal Gip del Tribunale di Caltanissetta Santi Bologna, nei confronti del politico agrigentino Riccardo Gallo Afflitto, difeso dagli avvocati Luigi Troja e Lillo Fiorello, da una settimana ex deputato Regionale. Gallo è indagato nell’ambito dell’inchiesta denominata Corte dei Miracoli. Il giudice gli ha imposto un articolata serie di interdizione dai ruoli politici.Non potrà rivestire incarichi amministrativi di vertice nelle amministrazioni statali, regionali e locali nonché negli enti di diritto privato in controllo pubblico. E ancora nn potrà avere incarichi di amministratore di ente pubblico, di livello nazionale, regionale e locale, di dirigente nelle pubbliche amministrazioni, negli enti pubblici e negli enti di diritto privato in controllo pubblico di livello nazionale, regionale e locale; agli incarichi di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico, di livello nazionale, regionale e locale. E ancora incarichi di direttore generale, direttore sanitario e direttore amministrativo nelle aziende sanitarie locali del servizio sanitario nazionale e agli incarichi di qualsiasi tipologia in enti di diritto privato in controllo pubblico, di livello nazionale, regionale e locale. Il tutto per una durata, come detto, di dodici mesi, per via della gravità delle condotte corruttive a lui attribuite. Post Views: 10 Navigazione articoli Licata, il Tar benedice “La dolce vita” Licata, muore 65.enne in strada, forse per malore