L’Assemblea territoriale idrica di Agrigento ha sollecitato la Regione a nominare un commissario ad acta per trasferire reti e impianti di Camastra all’ambito territoriale e completare l’ingresso del Comune agrigentino in Aica. Camastra si oppone e rivendica la gestione autonoma delle proprie risorse, sostenendo di avere i requisiti previsti dalla legge, come il possesso della sorgente del Vallone Fontana Grande, considerata una fonte pregiata. Il sindaco Dario Gaglio ha chiesto alla Regione di sospendere i poteri sostitutivi, anche perché è ancora pendente un ricorso innanzi al Consiglio di giustizia amministrativa. Gaglio difende inoltre l’efficienza della gestione comunale rispetto ad Aica e annuncia che Camastra continuerà la sua battaglia per l’autonomia idrica, indipendentemente dall’esito del ricorso. Views: 81 Navigazione articoli Acqua, dalla Regione 787 mila euro per sette nuove autobotti pubbliche Lampedusa, crollano gli sbarchi: 9.248 migranti nel 2026 contro i 100 mila del 2023