La Cassazione ha motivato l’annullamento della sospensione di nove mesi per Giuseppe Zambito, 62 anni, autista-operaio del Comune di Siculiana, coinvolto nell’inchiesta sulle presunte cittadinanze italiane ottenute irregolarmente da cittadini brasiliani. Per i giudici, essere dipendente comunale non basta per contestare la corruzione: occorre verificare le mansioni concretamente svolte e il loro eventuale legame con le ipotesi di reato contestate. Zambito è indagato di avere ricevuto 50 euro e un regalo per ritirare una carta d’identità e anticipare informazioni sui controlli di residenza. Gli atti rientrato al Riesame di Palermo per una nuova valutazione. Zambito è assistito dall’avvocato Salvatore Cusumano.

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