A Licata un uomo di 50 anni, C T sono le iniziali del nome, è stato arrestato dalla polizia perché, nel corso di una perquisizione domiciliare, è stato colto in possesso di due pistole detenute illegalmente e 83 munizioni di diverso calibro. Si tratta di una rivoltella e una semiautomatica calibro 9, oltre a 20 munizioni calibro 9, 22 calibro 10/40 e 41 calibro 380, alcune non compatibili con le armi trovate. E’ stato trasferito nel carcere di Agrigento. E’ indagato di detenzione abusiva di armi, che sono state trovate a seguito della denuncia della sorella, che ha raccontato di essere stata costretta dal fratello a versargli 20.000 euro in bonifici sotto la minaccia delle pistole. Per tale reato di estorsione è stato denunciato. Views: 17 Navigazione articoli Agrigento, cinquantenne morto a Punta Bianca Ravanusa, altro raid agricolo