AGRIGENTO – La terra torna a tremare e a scivolare nel cuore di Agrigento. Nei pressi di piazza Stazione, la stabilità del terreno continua a peggiorare, spingendo le autorità locali ad adottare misure d’urgenza a tutela dei cittadini.

A seguito di un sopralluogo tecnico congiunto tra i tecnici della Protezione Civile comunale e regionale, è stata disposta la chiusura immediata al transito pedonale di salita Damareta, la storica scalinata di collegamento tra via Acrone e via Esseneto.

Nel pomeriggio si è svolto un tavolo tecnico d’emergenza a Palazzo dei Giganti per definire il piano delle verifiche strutturali. Dalle prime ipotesi, il movimento franoso potrebbe essere stato innescato o aggravato da una copiosa e prolungata perdita della rete fognaria. All’altezza del sottopassaggio che unisce piazza Marconi a salita Damareta si avverte infatti un flusso d’acqua continuo e dal forte odore maleodorante.

Nonostante gli interventi di consolidamento effettuati in passato, il sottosuolo della zona conferma un’elevata instabilità. Le lesioni riscontrate su alcuni edifici adiacenti — già sotto monitoraggio da tempo — mostrano un evidente allargamento, accompagnato da vistose deformazioni lungo la scalinata. A scopo precauzionale, la situazione ha già portato alla chiusura temporanea di alcune attività commerciali della zona, tra cui il bingo e una tabaccheria di via Acrone.

La situazione resta sotto stretta osservazione. L’assessore comunale Giuseppe Riccobene ha confermato che l’amministrazione sta valutando ogni scenario:

“Servono verifiche approfondite ed urgenti per stabilire con certezza le cause dello smottamento. Non possiamo escludere, qualora gli esiti delle indagini tecniche ne confermassero la necessità, la predisposizione di un piano di evacuazione a salvaguardia dei residenti degli immobili interessati.”

L’episodio riporta l’attenzione sull’elevata fragilità idrogeologica dell’Agrigentino, un territorio segnato da migliaia di aree a rischio frana che richiedono monitoraggi costanti e interventi strutturali risolutivi.

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