Gli investigatori sono impegnati ad ascoltare i custodi del Museo regionale di Messina per ricostruire le fasi del clamoroso furto delle opere di Antonello da Messina. Quando i ladri hanno spaccato le teche per impadronirsi delle tavole il sistema d’allarme sarebbe scattato immediatamente e le telecamere della video-sorveglianza, piazzate nelle stanze e funzionanti, avrebbero registrato quanto accaduto. Si intende quindi accertare ciò che non abbia funzionato nell’apparato complessivo di sicurezza, e risalire ai ladri. Views: 52 Navigazione articoli Sciacca, tragedia di Ferragosto: muore 16.enne di Misilmeri Anello autostradale Castelvetrano-Gela. Catanzaro: “Infrastruttura fondamentale per la Sicilia, da Musumeci a Schifani solo promesse”