Pomeriggio di fuoco sul versante occidente della provincia di Agrigento. E ancora una volta tra i centri più colpiti c’è Menfi, dove un vasto incendio si è sviluppato in contrada Cipollazzo, a ridosso della fascia costiera di Porto Palo. All’opera vigili del fuoco, protezione civile, corpo forestale e polizia municipale. Elicotteri antincendio della protezione civile e dell’Aeronautica militare ed un Canadair hanno a lungo sorvolato e lanciato acqua provando a domare le fiamme. Complice il forte vento di scirocco, ma anche una temperatura altissima, superiore ai 40 gradi, il rogo sembrerebbe essere partito dalla collina che sovrasta la spiaggia, diffondendosi piuttosto agevolmente nelle aree circostanti, dove peraltro c’è una diffusa presenza di abitazioni. La rapidità dell’avanzata del fuoco ha generato forte preoccupazione e apprensione tra i residenti. Alcune case sono state temporaneamente evacuate. E’ stata disposta l’immediata interruzione al transito della strada tra contrada Fiori e Porto Palo. Da Ettlingen, dove si trova dopo avere accolto l’invito della comunità menfitana residente in Germania, il sindaco Vito Clemente si è appellato alla comunità a rispettare tutte le regole di massima sicurezza per evitare conseguenze per la pubblica incolumità. “Allontanatevi dalle case e lasciate libere le strade costeggiate dal fuoco”, ha detto Clemente rivolto ai suoi concittadini. E come se non bastasse, negli stessi istanti un secondo vasto incendio ha interessato anche la zona Cava del Serpente, un’altra zona a rischio del territorio comunale di Menfi. Anche qui le fiamme si sono propagate rapidamente. Il comune ha invitato tutti i cittadini che si trovavano nelle vicinanze e, in particolare, coloro che abitano nelle zone limitrofe, a prestare la massima attenzione e prudenza, evitando di avvicinarsi all’area interessata dall’incendio, di evitare spostamenti non necessari nella zona e di lasciare libere le vie di accesso per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso. L’invito delle autorità alla popolazione è a non sostare nelle aree colpite per evitare rischi legati alla ripresa di eventuali focolai. E in contemporanea altre fiamme si sono propagate anche nei pressi della strada statale 115 Agrigento-Sciacca, nei pressi di Torre Macauda. Le fiamme hanno lambito la sede stradale. Il transito veicolare nelle opposte direzioni procede inevitabilmente a rilento. I soccorsi sono complicati dal fatto che al momento tutte le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate a Menfi. Da quanto si apprende il rogo sarebbe stato originato nella zona della spiaggia di San Giorgio, nei pressi di uno stabilimento balneare, e la spiaggia è stata evacuata. Anche in questa zona è arrivato un Canadair che sta tentando di spegnere le fiamme. Preoccupa la densa coltre di fumo nero che si è alzata e che è visibile da diverse zone della città. P.S. Un ringraziamento al Direttore di Tele Monte Kronio, Massimo D’Antoni, per la concessione delle foto. Views: 79 Navigazione articoli PD: “Il diritto all’acqua non coincide con un diritto alla sanatoria edilizia. No alla riperimetrazione del Parco”. Incendio Sciacca, sgomberato residence Macauda. Turisti ospitati in una scuola.