Tre poliziotti della Squadra Mobile di Catania sono stati aggrediti durante un servizio antidroga nel quartiere San Cristoforo. L’episodio è avvenuto lunedì 21 settembre in una piazza di spaccio, dove gli agenti sono stati colpiti con caschi, spranghe e sedie. Uno dei poliziotti ha riportato la frattura del setto nasale e un trauma facciale, mentre gli altri due hanno riportato contusioni e traumi, con una prognosi di 15 giorni. L’aggressione è stata fermata dall’intervento di altre pattuglie della Polizia di Stato; tre persone sono state arrestate e condotte in carcere. Sul caso interviene Antonino Alletto, segretario generale del MP – Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti, che chiede di superare la sola solidarietà agli agenti feriti e di adottare misure concrete per rafforzare la tutela e l’operatività delle forze dell’ordine. “Chi indossa una divisa deve sapere di avere alle proprie spalle uno Stato forte”, afferma Alletto, secondo il quale gli operatori devono poter svolgere il proprio lavoro senza il timore di conseguenze giudiziarie legate all’attività di servizio. Il segretario del MP parla della necessità di “togliere le manette” ai poliziotti, precisando che ciò non deve significare sottrarli alla legge, ma ridurre quei vincoli e timori che, a suo giudizio, rischiano di condizionare l’azione sul campo. Alletto conclude chiedendo che la sicurezza diventi una scelta concreta, quotidiana e verificabile dello Stato.

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