Non siamo in campagna elettorale, ovviamente, ma è già sicuramente partita la corsa alle elezioni regionali. Sia per i candidati all’Ars nei collegi provinciali, sia per la presidenza della Regione. Per quest’ultima carica, si prevedono diversi candidati. Uno dei quali sarà sicuramente Cateno De Luca, leader del movimento Sud chiama Nord, già candidato alle elezioni del 2022, classificatosi dietro Renato Schifani. Adesso ci riprova forte della esperienza maturata e soprattutto dell’accordo che nei giorni scorsi ha sottoscritto, a livello nazionale, con Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Tra l’altro De Luca correrebbe in sicurezza in quanto se non dovesse essere eletto a Palazzo d’Orleans, per lui sarebbe già pronta la poltrona più alta di Sala d’Ercole, quella di presidente dell’Ars. E qualora dovesse sfuggirgli questa, per lui è pronto un incarico a Roma come Ministro del Sud. Intanto, appare sempre più probabile che la presidenza della Regione possa essere appannaggio di Fratelli d’Italia. In tal senso da tempo lavora il commissario regionale del partito, Luca Sbardella, transitato in prestito a Sud chiama Nord per consentire al partito di De Luca, alla Camera dei Deputati, di potere costituire il proprio gruppo. Una ipotesi che non sembra campata in aria, visto che Forza Italia sarebbe disposta a cedere la Sicilia in luogo della Sardegna. E se dovesse profilarsi questa ipotesi, candidata sarebbe l’attuale deputata nazionale di Fratelli d’Italia, Caterina Varchi, che sino a qualche settimana fa veniva data come candidata a sindaco di Palermo. Ovviamente, sono voci e indiscrezioni che, però, hanno fondamento. Views: 104 Navigazione articoli Politica, salta accordo DC-Lega. I democristiani intenzionati a lavorare sul Grande Centro con Noi Moderati e UDC Immigrazione, doppio sbarco a Lampedusa