E’ scesa in strada già pochi minuti dopo che la bomba d’acqua, caduta su Agrigento, sabato pomeriggio, avesse terminato di produrre i suoi effetti dannosi. E l’abbiamo vista anche domenica, ieri e oggi, sulle strade a coordinare gli interventi degli operai comunali e dei tecnici della protezione civile. In assenza del sindaco Michele Sodano, in America per partecipare ad un convegno mondiale sul clima, è stata lei, Maria Miccichè, assessore ai Lavori Pubblici, a non risparmiarsi un attimo, effettuando sopralluoghi e tenendosi in contatto costante con Provincia e Aica per risolvere i problemi. «Stiamo cercando di mappare tutte le problematiche, distinguendole anche in base alle competenze: se sono in capo alla Provincia, al Comune, ad AICA oppure se riguardano i lavori sulla rete idrica. Stiamo cercando di fare questa selezione”, sottolinea in una intervista, puntando l’indice contro la carenza di personale negli uffici comunali. Di certo non sono un novità le strade allagate e le zone, come San Leone, Le Dune, Villaggio Mosè, che sembrano dei ver e propri fiumi. «Stiamo quantificando e mappando i danni per cercare anche i finanziamenti necessari», prosegue. Purtroppo, conclude, le bombe d’acqua sono imprevedibili”. Views: 77 Navigazione articoli DC, tensioni interne alla vigilia del Consiglio Nazionale. Appello del presidente Renato Grassi all’unità del partito Elezioni Regionali, nuovo sondaggio per il collegio di Agrigento: sei i seggi da assegnare. Uno ciascuno a FdI, Forza Italia, Sud chiama Nord, Mpa, Dc + Lega e Pd