Finisce sulle prestigiose colonne del Corriere della Sera il caso delle assunzioni nella Fondazione Teatro Pirandello di Agrigento, da noi sollevato in esclusiva due giorni fa. E prestigiosa anche la firma di chi ha redatto l’editoriale: Gian Antonio Stella, tagliente penna di punta del quotidiano di via Solferino che già altre volte si è occupato di scandali e scandaletti in salsa agrigentina. Efficace il titolo dell’articolo: Quei mercati al Teatro Pirandello. Il riferimento, ovviamente, è alle qualifiche che alcune delle sei persone assunte nella Fondazione con contratto di collaborazione continuativa, valido sino al 30 giugno scorso, hanno presentato: venditori ambulanti di prodotti ortofrutticoli. Mestiere dignitoso, sottolinea Gian Antonio Stella, ma estraneo alle attività teatrali. Per loro stipendi bassi, prosegue l’articolo, ma distribuiti in un’area devastata dalla disoccupazione e storicamente appesa alle prebende comunali, statali e regionali e dei capricci dei padroni locali. Stella cita come riferimento politico delle assunzioni definite pilotate, il deputato Calogero Lillo Pisano. E sottolinea, infine, il cambio di passo del sindaco Sodano che ha scelto quattro fuoriclasse per il CdA della Fondazione Pirandello, al posto di vecchi notabili scelti con il Manuale Cencelli. Post Views: 125 Navigazione articoli Vaccinazioni, l’ASP di Agrigento rafforza la collaborazione con i pediatri e coinvolge le scuole Favara, pensionata rapinata in strada