La Procura di Termini Imerese ha proposto l’archiviazione dell’inchiesta sulla morte di Simona Cinà, la pallavolista di 21 anni deceduta nella notte tra il primo e il 2 agosto dello scorso anno durante una festa in una villa nei pressi di Bagheria. Secondo i magistrati il decesso sarebbe stato causato da un incidente e non da un’aggressione. Gli accertamenti non hanno rilevato ferite o segni compatibili con una colluttazione. E’ l’autopsia ha stabilito che la causa della morte è stato l’annegamento, escludendo problemi cardiaci, infarto e presenza di droghe. Gli esami hanno inoltre evidenziato un elevato tasso alcolemico nel sangue. Post Views: 16 Navigazione articoli Sciacca, cuccioli morti sul terrazzo: respinta la richiesta di domiciliari per padre e figlio Frontale tra due furgoni nell’Ennese, due vittime e tre feriti gravi