A Palermo sono scattate misure cautelari, eseguite dalla Squadra Mobile, per 17 impresari funebri e due medici legali dell’Azienda sanitaria provinciale, indagati a vario titolo di corruzione e falso ideologico. Per i titolari delle agenzie è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I medici Gioacchino Passalacqua e Benedetto Fogazza avrebbero rilasciato certificati necroscopici per decessi avvenuti in casa senza effettuare le visite previste. Le false certificazioni sarebbero state pagate tra 15 e 170 euro. Passalacqua è stato sospeso per un anno dal servizio, mentre Fogazza, già pensionato, non potrà esercitare la professione per un anno. Views: 51 Navigazione articoli Corruzione, Crocetta assolto per insufficienza di prove Asp Agrigento, sindacalista aggredito durante contrattazione: solidarietà della segreteria regionale Nursind