Il Tribunale del Riesame di Caltanissetta ha annullato la misura interdittiva della sospensione dai pubblici uffici per un anno nei confronti di Gioacchino Pontillo, 63 anni, coinvolto nell’ambito inchiesta “La corte dei miracoli”. L’ex funzionario dell’ente di formazione Cefpas, con trascorsi anche all’Ispettorato del lavoro e al Genio civile di Agrigento, è indagato per corruzione. A Pontillo è contestata, in particolare, la scelta di un suo stretto conoscente come componente di una commissione esaminatrice dell’ente. La Procura ne ha proposto gli arresti domiciliari, ma il gip Santi Bologna ha solo applicato l’interdizione dai pubblici uffici. Adesso il Riesame, accogliendo il ricorso dei difensori Claudio Colli e Aristide Galliano, ha annullato la misura. Post Views: 140 Navigazione articoli Mense e buoni pasto: fondi per le scuole siciliane È iniziata la campagna di scavi archeologici 2026 a Vito Soldano, nel territorio di Canicattì