Lui, Manilio Messina, uomo forte della Meloni in Sicilia, dice non essere mai andato via da Fratelli d’Italia che rimane casa sua. Ma la sua presenza nello scorso week end alle iniziative svoltesi a Ragalna, nel catanese, Etna Forum ha il sapore del ritorno del “figlio prodigo”. Messina aveva sbattuto la porta al partito più di un anno fa, denunciando diversi dirigenti nazionali di “volergli fare la guerra”. E aveva preannunciato una infuocata conferenza stampa nel corso della quale avrebbe spiattellato urbe et orbi quello che gli era accaduto. Conferenza stampa prima annullata e poi definitivamente revocata. Messina era entrato anche a gamba tesa nella campagna elettorale delle amministrative di Agrigento, accusando La Vardera, Sodano e qualche candidato consigliere comunale. Adesso il ritorno nel partito anche se lui sottolinea con un “vedremo, vedremo…”, l’evolversi della situazione. A Ragalna ha trovato ad accoglierlo La Russa, Galvagno, Pogliese ed altri esponenti di Fratelli d’Italia. “Non c’è mai stato un allontanamento dal Presidente La Russa, ha detto. Fratelli’Italia è casa mia. Io non posso fare politica da altre parti. O smetto o torno a casa mia, vedremo”, ha concluso. Views: 126 Navigazione articoli Controcorrente, pronti gli Stati Generali Via Gioeni, erogata acqua verdastra