È stato pubblicato l’avviso pubblico, nell’ambito del PR FESR Sicilia 2021-2027, rivolto ai Comuni siciliani, singoli o associati, per finanziare interventi di recupero e riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico da destinare a soluzioni abitative sociali e strutture di co-housing. L’obiettivo è dare risposte concrete a chi vive in condizioni di grave fragilità ed emarginazione socio-economica, contrastando il disagio abitativo e le nuove forme di povertà. Le risorse, con contributi a fondo perduto per progetti di importo non inferiore a 250 mila euro, potranno essere utilizzate per: ristrutturare e rendere sicuri gli immobili; migliorare l’efficienza energetica e l’accessibilità; realizzare alloggi sociali inclusivi e spazi condivisi; dotare le strutture di arredi, attrezzature e tecnologie funzionali. Vogliamo promuovere un modello di abitare collaborativo, in cui la casa non sia soltanto un tetto, ma anche un punto di partenza per costruire autonomia, relazioni e inclusione, dichiara l’assessore reginale alla Famiglia e Solidarietà Sociale, Nuccia Albano. Per questo, gli interventi potranno integrarsi con percorsi di accompagnamento sociale e presa in carico delle persone più vulnerabili. Restituire alla collettività immobili inutilizzati e beni confiscati alla mafia significa trasformare risorse sottratte al degrado e all’illegalità in opportunità di solidarietà e coesione sociale. Il link del bando: https://www.regione.sicilia.it/la-regione-informa/approvazione-avviso-adeguamento-ri-funzionalizzazione-ristrutturazione-immobili-pubblici-persone-nuclei-famili-ari-piu-bisognosi-ed-condizione-marginalita-sociale Views: 38 Navigazione articoli Fuga di gas a Ravanusa, evacuato un intero quartiere: tubo rotto durante i lavori stradali Report Camera di Commercio: economia agrigentina tra luci ed ombre. Sei su 10 gli indicatori positivi. E la Fondazione Ambrosetti promuove la Sicilia.